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Creatività in DAD – Seconda Edizione

Creatività in DAD – Seconda Edizione

A grande richiesta tornano due appuntamenti dedicati alla creatività in DAD con “Scatole in movimento” e “Equilibri d’Arte”.

Quando? Venerdì 29 Maggio e Venerdì 05 Giugno 2020, ore 16.00/17.30

In questi due appuntamenti troverete proposte pratiche per:

–  portare la creatività oltre lo schermo,

– per lavorare sulle emozioni partendo dall’arte,

– per trasformare l’arte come strumento di relazione e dialogo all’interno della famiglia,

– per iniziare a progettare una nuova didattica attraverso arte e creatività,

Il ciclo di incontri è organizzato in collaborazione con Barbara Scheda.

Conduce: Anna Maria TaroniDesigner, Formatrice, Arteterapeuta

Gli incontri sono su iscrizione e a numero chiuso. Le iscrizioni verranno prese in ordine di arrivo.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il mercoledì precedente ad ogni appuntamento.

È richiesta una quota di partecipazione.

È possibile seguire l’incontro in differita e avere un feedback successivo con la docente del corso.

Creatività in DAD

Creatività in DAD

Creatività in DAD è un corso pensato per insegnanti, educatori, adulti.

Si tratta di proposte  pratiche per costruire percorsi esperienziali a distanza attraverso l’arte.

Tre appuntamenti per dare strumenti pratici, per costruire progetti d’arte a distanza, ma anche per iniziare ad elaborare nuove idee e progettualità per quando potremmo tornare nelle nostre scuole. Saranno incontri fra materiali, per costruire ed elaborare insieme.

Gli incontri sono su iscrizione e a numero chiuso. Le iscrizioni verranno prese in ordine di arrivo.

È richiesta una quota di partecipazione.

Conduce: Anna Maria Taroni

Estate… un cantiere delle arti

Estate… un cantiere delle arti

Oramai proiettati verso l’ultima settimana di Agosto è normale voltarsi indietro e guardare la propria estate. Lunga? Corta? Faticosa? La nostra sicuramente è stata polverosa. Perché per costruire, bisogna progettare, immaginare, spostare muri, aprire finestre….

È così che dopo anni di progettazione, sulla carta e fra le carte, al lavoro quotidiano si è affiancato questo grande cantiere delle arti, che, in questa estate, ha visto la sua prima tappa importante.

Due anni fa, per promuovere sul territorio progetti di qualità, è nata l’Associazione Culturale “La Stalla 1873. Accademia di ricerca, formazione e sperimentazione”. Ora l’associazione è vicina ad avere la sua casa: una stalla del 1800, che fra archi, volte e colonne ha come obiettivo di trasformare il luogo di produzione che era, in un luogo di “allevamento” di idee.

Un’associazione che raccoglie professionisti certificati e riconosciuti a livello nazionale.

Un luogo per fare crescere le idee, coltivarle alla maniera di Mirò.

Un luogo immerso nel verde, per potere ampliare lo spazio dove fare esperienze.

Un luogo dove le arti si incontrano e trovano un nuovo linguaggio.

Uno spazio condiviso che ha come obiettivo il benessere della persona.

Un progetto così grande non nasce dal nulla, ma dalla determinazione, passione, entusiasmo che giorno dopo giorno aiuta i mattoni a rimanere sempre più saldi.

Progetto in rete

Progetto in rete

Progetto in rete, è un progetto che ha preso forma dall’incontro con Francesca Nicchi.

Con Francesca, amica e collega, conosciuta durante la Formazione triennale in Arteterapia nella bella città di Assisi (PG), condivido tante passioni fra cui quella dell’arte.

L’arte e le sue “proprietà” sono infatti diventate il filo rosso che tengono unite non solo il progetto, ma legano anche due città: Gubbio e Faenza.

Il progetto mira a creare dei collegamenti e a stringere rapporti, attraverso una rete di corrispondenza, fra le differenti scuole/sezioni, di regioni diverse, che aderiranno al progetto.

La corrispondenza (cartacea a mezzo delle poste italiane o via e-mail) vuole essere un valore aggiunto del progetto per i bambini/ragazzi che avranno la possibilità di confrontarsi sull’esperienza e dunque conoscersi.

Inoltre, a fine progetto sarà possibile organizzare incontri e appuntamenti fra le scuole gemellate.

Il progetto in rete che presentiamo quest’anno: “Arte per crescere” di anno in anno andrà ad arricchire le sue proposte.

Tutti i progetti che si svilupperanno verranno dettagliatamente documentati.

Alla fine verranno raffrontati i risultati evidenziando differenze e similarità, così da raccogliere elementi per considerazioni e riflessioni, con lo scopo di un’eventuale pubblicazione.

 

Progetto in rete “Arte per Crescere” è un’idea di Anna Maria Taroni e Francesca Nicchi.

Progetti scuola

Progetti scuola

Il lavoro nelle scuole, che inizia dal nido per articolarsi fino all’Università, sono momenti privilegiati per entrare in contatto con i bambini/ragazzi e il mondo delle loro relazioni.
Vengono offerti dei percorsi plurisensoriali dove il bambino/ragazzo viene accompagnato alla scoperta, dove viene solleticata la sua curiosità, dove viene offerto uno spazio dove si fanno esperienze (esperienza di sé, di gruppo), si esplorano materiali e si esplora il proprio mondo interno, i propri sensi in una dimensione di gruppo, dove il dialogo, l’integrazione è mediata dal fare insieme, mettendo ognuno una parte di sé, la propria parte creativa.
Non esiste lo sbaglio, il timore di non essere bravo, di non sapere fare, ma la dimensione e la curiosità della scoperta, del coinvolgersi, dell’esplorare oltre il noto, l’abituale, lo stereotipo, arricchendosi nella scoperta personale e collettiva  condivisa.
Chi partecipa sperimenterà, all’interno del percorso, il potenziale creativo di cui è portatore, un tesoro/capitale da investire, fare emergere, portare alla vista, valorizzare anziché perderlo, mortificarlo, tenerlo nascosto depauperando il bambino/ragazzo delle sue potenzialità creative necessarie anche per affrontare la quotidianità.
Durante il percorso si seguono le intuizioni che scaturiscono da chi partecipa, non perdendo nessuna occasione di ampliamento o di uscita dall’argomento, nella convinzione che “tutto è connesso” e che cultura è proprio quella che Bateson definisce la “struttura che connette i saperi”.

I progetti scuola intendono integrarsi con il programma curricolare ed essere l’inizio di un percorso di ricerca-azione che ogni singola classe potrà autonomamente proseguire. Ogni percorso, viene progettato insieme ai docenti, in base all’età dei bambini e dei ragazzi e delle esigenze/bisogni emersi nel gruppo classe. I temi concordati si trasformeranno in narr-azioni emotive, tattili, sensoriali e in percorsi laboratoriali tra parole, colori, ambienti, saperi e sapori.

La narrazione viene utilizzata come elemento conduttore che tesse la trama per:
RACCONTI DI PAROLE
La narrazione orale per raccontare e raccontar-si prima di iniziare la grande avventura degli atelier fra mani, testa e cuore;
RACCONTI DI COLORE (atelier con materiali grafico pittorico)
Spunti per sperimentare i colori e tradurre le emozioni in esperienze tattili, cromatiche, sensoriali, sonore;
RACCONTI DI TERRA (atelier ceramici ispirati alla metodologia di Bruno Munari)
La scoperta di tecniche ceramiche attraverso giochi di manipolazione della terra (o altri materiali plastici) per esplorare le proprie sensorialità;
RACCONTI DEL GUSTO (atelier fra gusto e sapori)
L’elemento narrativo è il trampolino per scoprire il cibo, manipolarlo; “gustare” con il corpo tracce grafiche, visive, olfattive.