Percorsi laboratoriali Posts

Arte per crescere

Arte per crescere

“Arte per crescere” è un progetto sperimentale in rete, che mira a mettere in contatto i bambini/ragazzi con l’opera d’arte per permettergli di arricchire la loro vita, la conoscenza di sé e la loro prospettiva (non solo culturale), ampliandone gli orizzonti.

Attraverso l’incontro con opere d’arte i partecipanti, avranno l’opportunità di scoprire, conoscere, provare una vasta gamma di sentimenti ed emozioni che le opere stesse susciteranno in loro.

Entrando in relazione con le emozioni provate e, dunque, nominate, i partecipanti le potranno esprimere in maniera tangibile fino a dargli una forma.

Il progetto mira anche a creare dei collegamenti e a stringere rapporti, attraverso una rete di corrispondenza, fra le differenti scuole/sezioni, di regioni diverse, che aderiranno al progetto.

Il progetto è rivolto ai bambini di scuola primaria (a partire dalla terza elementare) e ai ragazzi della scuola secondaria.

Per le scuole del territorio faentino il progetto è sostenuto da CONAD ARENA e SHOPPING CENTER LA FILANDA di Faenza.

Fino ad esaurimento fondi le scuole interessante potranno accedere ad una tariffa agevolata.

 

 

Il progetto è stato ideato da Anna Maria Taroni e Francesca Nicchi.

 

SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO: Arte_Per_Crescere_PROGETTOinRETE_2017

 

Progetto in rete

Progetto in rete

Progetto in rete, è un progetto che ha preso forma dall’incontro con Francesca Nicchi.

Con Francesca, amica e collega, conosciuta durante la Formazione triennale in Arteterapia nella bella città di Assisi (PG), condivido tante passioni fra cui quella dell’arte.

L’arte e le sue “proprietà” sono infatti diventate il filo rosso che tengono unite non solo il progetto, ma legano anche due città: Gubbio e Faenza.

Il progetto mira a creare dei collegamenti e a stringere rapporti, attraverso una rete di corrispondenza, fra le differenti scuole/sezioni, di regioni diverse, che aderiranno al progetto.

La corrispondenza (cartacea a mezzo delle poste italiane o via e-mail) vuole essere un valore aggiunto del progetto per i bambini/ragazzi che avranno la possibilità di confrontarsi sull’esperienza e dunque conoscersi.

Inoltre, a fine progetto sarà possibile organizzare incontri e appuntamenti fra le scuole gemellate.

Il progetto in rete che presentiamo quest’anno: “Arte per crescere” di anno in anno andrà ad arricchire le sue proposte.

Tutti i progetti che si svilupperanno verranno dettagliatamente documentati.

Alla fine verranno raffrontati i risultati evidenziando differenze e similarità, così da raccogliere elementi per considerazioni e riflessioni, con lo scopo di un’eventuale pubblicazione.

 

Progetto in rete “Arte per Crescere” è un’idea di Anna Maria Taroni e Francesca Nicchi.

Per filo e per segno

Per filo e per segno

“Per filo e per segno” è un nuovo progetto di Arteterapia, completamente dedicato alle scuole, che amplia la proposta precedente “La bottega delle idee”. Il nome del progetto, che attinge dal mondo tessile, vuole rendere l’idea di collegare i differenti aspetti frammentati/scollegati della vita del bambino/ragazzo in un unico filo.

Il progetto vuole dunque creare un filo rosso, creare fluidità nel mondo frammentato, tessere relazioni, aprire l’accesso alla narrazione di sé e successiva elaborazione.

Il progetto nasce per fare luce sull’intricato mondo delle emozioni per cercare di capire cosa accade dentro di sé, durante la crescita e nei complicati momenti di passaggio/cambiamento, nelle relazioni, non perdendo la rotta verso il proprio desiderio.

È un progetto che vuole fare attingere ad ogni partecipante la bellezza e meraviglia che abita dentro di lui, rispolverarla, portarla alla luce per essere consapevoli dell’unicità che risiede dentro ad ogni individuo.

Per le scuole del territorio faentino il progetto è sostenuto da CONAD ARENA e SHOPPING CENTER LA FILANDA di Faenza.

Fino ad esaurimento fondi le scuole interessante potranno accedere ad una tariffa agevolata.

 

 

SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO: Per Filo e per Segno