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Tra le Parole le Stelle

Tra le Parole le Stelle

Tra le parole le stelle è un viaggio creativo alla ricerca delle parole che scaldano il cuore, parole che attraverso i materiali artistici prenderanno forma. Parole che condenseranno e faranno emergere le bellezze che abitano dentro di noi.

Un viaggio per ritrovare una bussola capace di orientarci nei  difficili momenti di «navigazione».

Insieme, con gli strumenti della psicoanalisi e dell’arteterapia abbiamo pensato ad un progetto da offrire alle famiglie, a bambini e ragazzi che stanno vivendo questo tempo difficile e che faticano a pensarlo, metterlo in parole, attraversarlo. Il primo pensiero è andato ai figli degli operatori sanitari che forse più di altri sono esposti alla durezza di questo tempo, ma più in generale è rivolto a bambini, ragazzi e genitori che hanno voglia di metterci le mani, la testa e il cuore.

Siamo sicure che trovare le forme e le parole per dire ciò che ci portiamo dentro sia il primo passo per elaborare paura, tristezza e solitudine, ma soprattutto per ritrovare il filo della vita e la forza degli affetti e dei legami.

Il percorso è completamente gratuito e on-line, si svolgerà in modalità gruppale e a numero chiuso.

Contatti Progetto:

Petit Jonas – cell. 350 5435720
petitjonas@jonasonlus.it

La Filanda delle Emozioni… torna a Bologna!

La Filanda delle Emozioni… torna a Bologna!

Giovedì 08 Novembre 2018, il laboratorio E-20 in Via Mauro Sarti, 20 a Bologna ospita, per la seconda volta, la presentazione del libro “La Filanda delle Emozioni. Racconti, laboratori, percorsi per crescere con arte”.

Per presentare il libro, sviscerare il legame tra psicoanalisi e arte ed esplorare i percorsi artistici elaborati dall’autrice per i bambini interverranno:

  • ANNA MARIA TARONI – Arteterapeuta e autrice del libro
  • ROBERTA MINISCHETTI – Psicologa, Petit Jonas

Dalle ore 18.30 alle 19.30 sarà possibile partecipare ad un laboratorio per  bambini e genitori.

L’iscrizione è obbligatoria, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

Per prenotazioni:

PETIT JONAS – cell. 350 5435720 o scrivere a petitjonas@jonasonlus.it

PROGRAMMA COMPLETO: Presentazione La Filanda delle Emozioni

La Filanda delle Emozioni arriva a Bologna!

La Filanda delle Emozioni arriva a Bologna!

Giovedì 17 Maggio 2018, il laboratorio E-20 in Via Mauro Sarti, 20 a Bologna ospiterà la presentazione del libro “La Filanda delle Emozioni. Racconti, laboratori, percorsi per crescere con arte”.

Per presentare il libro, sviscerare il legame tra psicoanalisi e arte ed esplorare i percorsi artistici elaborati dall’autrice per i bambini interverranno:

  • ANNA MARIA TARONI – Arteterapeuta e autrice del libro
  • ROBERTA MINISCHETTI – Psicologa, Petit Jonas

Dalle ore 18.30 alle 19.30 sarà possibile partecipare ad un laboratorio per  bambini e genitori.

L’iscrizione è obbligatoria, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

Per prenotazioni:

PETIT JONAS – cell. 350 5435720 o scrivere a petitjonas@jonasonlus.it

 

PROGRAMMA COMPLETO: La Filanda Delle Emozioni_17 maggio 2018_Bologna

 

 

In mostra “Le parole delle mani”

In mostra “Le parole delle mani”

Un anno fa, non esisteva ancora il progetto “le parole delle mani”.

Le parole della mani è stata un’idea nata a fine maggio quando si iniziava a parlare in Petit Jonas, di un progetto da svolgere nelle scuole, poi nella calda estate bolognese, questa idea ha iniziato a prendere corpo, forma ed identità.

Ancora potrei dire “le parole delle mani” è il frutto di un incontro, l’incontro con Petit Jonas, ed è stato un progetto sviluppato in equipe, dove i saperi di ognuno pian piano sono stati trasformati in percorsi laboratoriali di Arteterapia. Un progetto nato da un continuo confronto, supervisioni, riunioni, incontri, l’intento è stato quello di permettere a linguaggi diversi di contaminarsi (il sapere, il produrre, l’interpretare).

È così che quando a Settembre 2015, finalmente tutto era stato scritto, il corpo del progetto era diventato tangibile che è nato il titolo.

È stato un progetto che ha coinvolto circa 300 bambini dell’Istituto Comprensivo Bologna 11, (Quartieri San Donato e Pilastro) nel periodo che è andato da novembre 2015 a febbraio 2016, dove si sono usate le mani, la parola e l’ascolto.

Sono stati tre i filoni su cui si è dipanato il progetto:

1) Lezioni di volo
Tematica: dal particolare all’universale, che ha coinvolto i bambini di 5 anni e prima elementare;

2) Di Storia in Storia
Tematica: scrivere la propria storia per aprirsi alla storia/saperi, che ha coinvolto i bambini di terza elementare;

3) Qualcosa rimane
Tematica: dall’universale al particolare, che ha coinvolto i bambini di quinta elementare.

 

Lunedì 30 maggio alle ore 16.30 c/o la Biblioteca Civica Luigi Spina a Bologna verrà inaugurata al pubblico la mostra che porta il titolo del progetto “Le parole delle mani” e che raccoglie i lavori dei bambini, ma soprattutto spiega il grande lavoro e percorsi che sono stati fatti in questi mesi.

 

Scarica l’invito all’inaugurazione: PAROLE MANI_inaugurazione

Le parole delle mani

Le parole delle mani

Per anni Jonas (Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi) ha collaborato con la Scuola per progetti di prevenzione, di intervento nel gruppo-classe e di formazione per gli insegnanti.

Il progetto “Le parole delle mani”, nasce da un’idea di Anna Maria Taroni a seguito dell’incontro con Petit Jonas, un’associazione che si rivolge al bambino e al mondo delle sue relazioni. L’intento è quello di permettere a linguaggi diversi di contaminarsi (il sapere, il produrre e l’interpretare). Si usano le mani, le parole e l’ascolto.

Il progetto che si svolge all’interno dell’Istituto Comprensivo 11 di Bologna (BO), ha visto il suo avvio a novembre 2015.

I percorsi proposti, che coinvolgono l’ultimo anno delle materne, prime, terze, quinte elementari, prima media, si dipanano dalla narrazione di parole, trasformando le parole in “narrazioni manipolative” ovvero in narrazioni attraverso la materia utilizzando strumenti e tecniche di arteterapia.

Chi partecipa, ha la possibilità di sperimentare il potenziale creativo di cui è portatore, ci si stupirà e ci si compiacerà di quello che si crea e si comunica, e delle piccole meraviglie che pian piano emergeranno.

Chi partecipa accede a uno spazio privilegiato per potersi raccontare attraverso la materia, e sempre attraverso la materia dare forma ai propri mondi interni dando concretezza a parti di noi che magari non sapevamo neanche di avere.

Non è uno spazio solo per chi sa disegnare o ha una buona manualità, ma è uno spazio per tutti per provare, sperimentare, inciampare per poi trovare soluzioni per rialzarsi, una sorta di palestra dove non esiste l’errore, ma esiste il fallimento come possibilità di generare del nuovo facendo emergere la propria singolare particolarità.

I bambini e ragazzi fanno anche esperienza della propria manualità per stimolare la capacità di progettazione autonoma come possibilità creativa  di risoluzione delle difficoltà.

Il percorso così strutturato nella ricerca e sperimentazione riapre le porte ai bambini e ragazzi, alla ri-scoperta del piacere di scoprire, esprimersi, raccontarsi, di emozionarsi e stupirsi delle conoscenze.

 

Conduzione e ideazione del progetto: Anna Maria Taroni

Coordinamento del progetto: Simona Bani

Intervento operativo e collegamento con le Scuole a titolo volontario: Sandra Paoletti